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| Sandra Maccaferri: "Notte di luna" - olio su tela. |
È come se tutto rispecchiasse una presenza ed essa trasparisse persino dalle cose, non più oggetti estranei o lontani, ma ricchi di un calore che si fa quotidiano tramite di una memoria.
Proprio questa è la percezione che ha avuto il nostro gruppetto di blogger che, domenica 21 ottobre, si è recato a Spervara (MO) per rendere omaggio alla carissima amica Sandra che ci ha lasciato lo scorso giugno.
Grazie all'affetto e all'accoglienza del marito Franco, che ha voluto condividere con noi la casa e gli angoli di paesaggio che lei ha più amato e spesso riportato nel suo blog (http://sandramaccaferri.blogspot.com/), ci siamo ritrovati in un ambiente conosciuto e familiare. Eppure, istintivamente vi siamo entrati quasi in punta di piedi, come ci si addentra in un luogo dove sappiamo che, nella stanza accanto, una persona sta riposando.
Guardandoci intorno, quella che abbiamo colto è stata infatti una presenza viva: negli oggetti e arredi ideati o scelti da lei, nei suoi bellissimi dipinti, nelle tante foto, nei segni dei suoi molteplici interessi che hanno reso la casa un luogo pieno di calore. Un mondo che è stato meraviglioso esplorare perchè ci ha testimoniato ancora una volta la grinta e l'irrefrenabile entusiasmo per la vita che ha caratterizzato l'esistenza di Sandra.
E naturalmente a questo proposito, ci è venuto spontaneo ricordare l'amicizia che legava lei e tutti noi alla carissima Ambra, volata via due anni fa ma anch'essa sempre presente nel nostro ricordo.
Una giornata tuttavia non triste, ma trascorsa in serenità e gratitudine, accolti e sapientemente guidati da Franco, cogliendo nelle sue parole il senso di un amore che oltrepassa il tempo e insieme godendo del legame di amicizia che - con gli anni e la condivisione delle vicissitudini di ciascuno - si è saldamente stabilito fra tutti noi.
Così, mi piace associare alla gioia di questo incontro un brano di Claude Debussy (1862 - 1918): l' "Arabesque n.1 in Mi maggiore L.66".
Si tratta di una famosa composizione di stile impressionistico, una musica dalle mille sfaccettature - andantino con moto, mosso, risoluto - dai toni e timbri diversi un po' come la conversazione del nostro piccolo gruppo ora vivace, ora più sommessa, nel dipanarsi dei vari argomenti e secondo i tratti della personalità di ciascuno.
Un brano ora lieve, ora animato e palpitante che mi sembra adattarsi anche allo stile delle poesie di Sandra - ricche di delicatezza ma insieme di incisivo spessore - così come al movimento colorato, sognante e arioso che ha sempre caratterizzato i suoi dipinti.
Nella foto in alto, ne vedete uno intitolato "Notte di luna", un quadro originale nelle sue tinte e nella sua ispirazione: non scorgiamo infatti la luna, ma ne cogliamo il riflesso della luce sugli alberi e sulla vegetazione che assume tratti fantasiosi e suggestivi.
Una composizione completata dai versi che Sandra aveva scritto proprio su questo tema e che riporto qui perchè - come il pezzo di Debussy - ci regalano la percezione di uno sguardo di grande profondità e insieme di straordinaria dolcezza.
"Un sogno passa frusciando.
Ha dita leggere.
Accarezza e consola
mentre gocce di luna svelano la notte."
Buon ascolto!



















