lunedì 27 luglio 2026

Cantiamo e intoniamolo!

È questo per me un periodo che definirei coristico, non nel senso che stia cantando da qualche parte - l'anno è finito e si riprenderà a settembre - ma perchè l'estate mi dà modo di soddisfare una certa curiosità per autori che non conosco, sia antichi che contemporanei. Proprio in questa ricerca talora fatta a caso, talaltra seguendo le indicazioni del web o i vari suggerimenti di youtube, ho scoperto il brano e l'autore di oggi.

Si tratta del coro a cinque voci "Sing we and chant it" di Thomas Morley (1557 - 1602), compositore inglese, organista e teorico di tecnica musicale tra i più famosi del tardo Rinascimento, la cui attività si è incentrata sulla diffusione in Inghilterra del madrigale italiano.
Il pezzo che sentirete, caratterizzato da un ritmo animato e danzante, rip
rende in particolare il balletto vocale di Giacomo Gastoldi (1555 - 1609) intitolato "A lieta vita". Ma le parole del canto "Sing we and chant it" - peraltro di autore anonimo - vi susciteranno senza dubbio altri famosi riferimenti. Eccole:

"Cantiamo e intoniamolo
finché l'amore ce lo concede. 
Non dura a lungo la giovinezza
e la vecchiaia si affretta. 
Ora è il migliore svago
per goderci il nostro piacere. 
Tutte le cose ci invitano
ora a deliziarci
perciò, attenzione, preparate le valigie!
Non manchi l'allegria!
Non risparmiamo alcun tesoro
per vivere nel piacere."
 
Sì, quella che vi sta tornando in mente è proprio la celebre ballata di Lorenzo il Magnifico (1449 - 1492) "Quant'è bella giovinezza", tratta dal "Trionfo di Bacco e Arianna". Eccola:  

(La foto - che rappresenta "La fontana della giovinezza", miniatura di scuola italiana del 1470, conservata alla Biblioteca estense di Modena - è presa dal web.) 

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