domenica 5 luglio 2026

"Energia edificante"

Apro il computer, mi sintonizzo su youtube e mi compare subito senza che l'abbia minimamente cercata la pagina intitolata "Mattina con Bach. Musica classica per energia e motivazione".  

Ma guarda, proprio quello che mi ci vuole! Vedete che - come scrivevo qualche settimana fa - davvero il mio computer è vivo e sa di momento in momento di che cosa ho bisogno? 
Energia? Motivazione? Ma certo! 
Col caldo di questi giorni mi occorre iniziare la
giornata con una sferzata di energia che - in barba a certe vecchie pubblicità - non viene solo da un integratore o un caffè o l'uovo sbattuto col liquore che mi faceva mia mamma per colazione ai tempi del liceo, col risultato che arrivavo a scuola già mezza sbronza...Scherzo naturalmente, ma adoravo quel bicchierino denso e saporito. Anni dopo abbiamo avuto una dolce vicina di casa che ce ne preparava bottiglie intere, ma non duravano mai molto...Scusate la digressione. 

Torno dunque al video di youtube che riporta più di due ore di musiche bachiane spiegando la positività dei loro effetti, sia pure con uno stile molto vicino alla pubblicità. Ma copio biecamente il testo, senza scrupolo alcuno, perchè mi sembra centrato. Eccolo: 

 "Una splendida mattina inizia con la musica senza tempo di Johann Sebastian Bach. Le sue composizioni sono luminose, equilibrate e piene di energia edificante: il modo perfetto per risvegliare la mente e iniziare la giornata con chiarezza, concentrazione e motivazione. 
La musica di Bach è nota per la sua struttura elegante e l'armonia fluida, che
stimola delicatamente il cervello creando un'atmosfera calma e stimolante. Questi capolavori classici aiutano a migliorare la concentrazione, l'umore e portano un  senso di ordine e positività alla tua routine mattutina.
Perfetto per:

• Routine mattutine e inizi produttivi

• Studio, lettura e lavoro concentrato 

• Energia, motivazione e chiarezza mentale 

• Mattine tranquille con atmosfera classica 

• Creare un inizio di giornata positivo

Lascia che le melodie senza tempo di Bach riempiano la tua mattina di luce, energia e ispirazione."

Bene. Bach mi accompagnava già ai tempi dell'università quando la mattina uscivo di casa correndo in stazione e i Brandeburghesi sgorgavano spontanei dalla mia memoria e dal mio cuore, figuriamoci se non ho bisogno ora della sua chiarezza mentale e dei suoi inizi produttivi! Così, dalle due ore e passa di musica proposte dal video ho scelto subito, di getto, il brano di oggi perchè l'ho sempre amato.
Si tratta del terzo tempo "Allegro assai" dal "Concerto per violino in Mi maggiore BWV 1042". Energico, vitale, movimentato, questo breve pezzo conclusivo ha la capacità di prenderci subito con il suo ritmo simile a quello di una danza, in particolare una giga. Non per niente ha un tempo di 3/8 come si vede nella foto, sottolineato anche dalle terzine dell'accompagnamento. 

L'orchestra d'archi espone il tema principale che ritorna diverse volte, alternato ai vari interventi del violino solista che si caratterizzano per varietà e virtuosismo. Ne deriva un pezzo di una scorrevolezza senza pari e di una vitalità che oserei definire assertiva. Proprio questo aspetto mi affascina in modo particolare perchè - come il commento di youtube definisce benissimo - la musica di Bach possiede un' energia edificante, una forza che ti entra nell'anima mobilitandone ogni apertura vitale e ogni dimensione creativa.

Mi piace molto anche il fatto che tale energia non sia sinonimo di pura e semplice concitazione, ma il testo ne sottolinei l'ordine, l'equilibrio, la luminosità, capaci di ridestare l'animo dell'ascoltatore infondendogli insieme un senso di calma. Bach infatti, se frequentato assiduamente, sa regalarci una gioia non momentanea, ma salda e stabile. 
Edificare del resto, dal latino aedes facere, significa costruire la casa e le
composizioni bachiane - lunghe o brevi che siano, delicate o grandiose - col tocco della loro altissima armonia sanno proprio costruire, o ricostruire, la nostra casa interiore. 

Buon ascolto!

(La foto è presa dal web) 

 

5 commenti:

siu ha detto...

Il tema e in particolare il tenore generale del tuo post a me ha richiamato, cara Anamaria, un altro concerto di Bach, non per uno ma per due violini il cui secondo movimento, "Largo, ma non tanto", è un suo brano tra i miei prediletti.
Galeotto fu senz'altro un film che (anche in quanto insegnante di sostegno) avevo molto amato, e nel quale questa musica ricopre un ruolo non secondario, "Figli di un Dio minore", e parliamo del secondo movimento del concerto BWV 1043.
Potrebbe sembrare -anzi sicuramente è- molto più pensoso e meno pimpante di quello che tu proponi, eppure per il suo carattere comunque -come ti segnala YouTube- luminoso, equilibrato e pieno di energia, riesce a darmi ugualmente la carica; una carica indubbiamente meno dinamica e più riflessiva ma pur sempre, almeno per me, una bella e diletta carica.
Mi chiedevo se tu avessi già parlato di questo concerto e ho provato a cercare tra i millemila post che hai dedicato a Bach, ma non l'ho trovato.
Sarei comunque curiosa di avere una tua opinione, e anche di sapere se hai visto il film.
Un abbraccio, e buona giornata!

Marina ha detto...

Ah Bach, il buon vecchio Bach! Lui vince sempre. Mi sono fermata alla routine mattutina con i suoi inizi produttivi e ho trovato i requisiti perfetti. Mi hai ricordato che anch'io , un tempo, prima che la colite si prendesse tutto di me (sigh), andavo a scuola con lo zabaione nella pancia e tanta energia. Credo, però, che la buona musica sia meglio: evita gli effetti collaterali! :D

Annamaria ha detto...

Carissima Siu, quanta sintonia musicale! Il Concerto BWV 1043 di Bach è stato proprio una delle mie passioni adolescenziali, nata prima ancora di averlo sentito nel film che citi e non so le volte in cui l'ho ascoltato, soprattutto nei primi due movimenti.
Mi sembrava quindi strano non averlo ancora pubblicato, ma può capitare che l'attenzione si volga ad altri brani e Bach è una vera miniera.
Però sono andata a controllare e nei millemila post bachiani l'ho trovato in data 11 maggio 2012.
Il post è dedicato a un dipinto del pittore Amedeo Bocchi e i cenni al concerto sono pochi e solo alla fine, comunque il brano è proprio il nostro amatissimo "Largo ma non tanto". Ti ringrazio di avermelo ricordato, niente vieta che magari fra un po' lo ripubblichi con una descrizione più ampia.
Un abbraccio di buon pomeriggio!

Annamaria ha detto...

Carissima Marina, a proposito di routine mattutina mi hai fatto sorridere! Sicuramente la musica evita certi effetti collaterali e quella del nostro buon vecchio Bach è più che mai corroborante! Grazie e un abbraccione!

siu ha detto...

Ma sì!! Nella evidentemente un po' troppo frenetica ricerca di questa mattina ricordo perfettamente di essermi incantata, una volta incocciato il post su Amedeo Bocchi, davanti a quella luce fantastica e quasi incredibile che magistralmente si riverbera sulle tre donne al tavolo della colazione, e ugualmente più in basso sull'altra figura femminile con quell'altrettanto bella e sorprendente blusa gialla sulla gonna nera. Fatto sta che ne devo essere rimasta così piacevolmente stupita e quasi frastornata che mi sono lasciata sfuggire quel "J.S. Bach - BWV - 1043 (2) Largo..." peraltro ben visibile subito sotto, sull'immagine relativa al video.
Mea culpa... ;-))
Ma non sai con che piacere scopro che quel brano rappresenta una grande passione anche per te..!!!