sabato 3 ottobre 2026

Nel segno di San Francesco

Ancora una volta - dopo l'esperienza dello scorso anno il cui resoconto potete ritrovare qui - ho partecipato al Campus Corale organizzato dall'Associazione CLAss_Liguriacanta nella suggestiva cornice del Monastero Santa Croce a Bocca di Magra: una tre giorni di studio e di prove dal ritmo intenso conclusasi poi, come mostra la locandina, con l'esecuzione del brano nella Pieve di Sant'Andrea a Sarzana.

A differenza dello scorso anno in cui il testo da preparare era il "Requiem" di Mozart, stavolta si trattava di musica contemporanea: la "Missa Sancti Francisci Assisiensis" di Damijan Močnik, compositore sloveno classe 1967. Confesso che quando ancora a fine maggio avevo ricevuto gli spartiti insieme alle indicazioni necessarie per lo studio, a tutta prima ero rimasta un po' spiazzata: testi non sempre facili sul piano ritmico, armonie lontane dai miei gusti e un organico orchestrale che prevedeva quintetto d'archi ma insieme batteria e percussioni. Mah!...

Poi però studiando ed entrando progressivamente nel vivo della musica, non solo ho iniziato a coglierne la bellezza, ma mi ci sono proprio appassionata. La svolta è stata quando, oltre agli utilissimi file audio con le singole parti vocali inviatici dall'Associazione, ho trovato su youtube la "Missa" eseguita dal St. Jacobs Chamber Choir di Stoccolma e diretta dal Maestro Gary Graden, proprio il direttore che ci avrebbe guidato al Campus. 
È stato allora che in me le note hanno preso corpo, ritmo, vita! E le varie voci del
coro non soltanto si sono fuse tra loro, ma anche con l'orchestra in una serie di affascinanti armonie. Oserei dire che quella degli archi è stata la quinta voce su cui l'autore ha costruito il suo impianto polifonico.

Così, una volta arrivata, ho goduto in pieno sia della prestigiosa direzione di Gary Graden che in ogni fase delle prove ha unito profondità e leggerezza, rigore e altrettanta simpatia, sia della presenza dell'autore che ci ha illustrato l'origine della propria ispirazione in questo lavoro. Močnik ha infatti preso spunto da una sua precedente composizione sul Cantico delle Creature e da vari aspetti della spiritualità di San Francesco.

È fatta di contrasti la sua musica in una fusione di passato e presente: passaggi che arieggiano il gregoriano e altri che hanno l'impeto del rock o di una danza tribale; armonie di grande dolcezza e fluidità come il breve Et incarnatus est del Credo, alternate a durissimi e martellanti assoli di batteria, come in apertura del brano ma anche all'interno. Soavità e drammaticità dunque, fuoco e danza in una fantasmagoria di note che intende entrare nell'animo del Santo restituendoci sia la dimensione verticale che quella orizzontale della sua esperienza religiosa: l'intensità della sua fede insieme alla lode gioiosa per il creato, in un impianto musicale cui batteria e percussioni conferiscono un ritmo incalzante. 

Lavorare su questa composizione è stata per me un'esperienza che, oltre all'utilissimo esercizio di comprensione di un testo musicale sconosciuto, mi ha lasciato il desiderio di imparare senza farmi bloccare dalle difficoltà o da ciò che per me è nuovo. 
Ma al di sopra di tutto, mi ha regalato ancora una volta la gioia di cantare con altri
70 coristi in un'atmosfera di simpatia e accoglienza che il Maestro e i membri dell' Associazione CLAss_Liguriacanta hanno favorito in ogni modo. Bella la costante esortazione di Gary Graden a cantare con amore! Insomma un'esperienza di crescita musicale e umana che - alla veneranda età della sottoscritta - è sempre da cogliere al volo tanto che...mi sono già prenotata per il prossimo anno!

Della Missa che si compone dei classici pezzi Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei, ho scelto il Credo perchè ci dà modo di apprezzare i contrasti cui facevo cenno insieme alla varietà di una musica che qui, con caratteri diversi, ripercorre i momenti più salienti della vita di Cristo dall'Incarnazione fino alla Resurrezione. Come per il passato però, la nostra esibizione non è riportata su youtube. Il Credo che sentirete è cantato infatti dal St. Jacobs Chamber Choir di Stoccolma diretto proprio dal Maestro Gary Graden. 
E visto che - nonostante la festa di San Francesco si celebri il 4 ottobre - la
data del suo transito è in realtà il 3 ottobre al calar del sole, mi sembra bello pubblicare questo post proprio adesso.

Buon ascolto! 

(La foto è presa dal web) 

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