Un cielo variegato di nuvole, sprazzi di sereno e il verde che inonda lo sguardo fino a pervadere il cuore: ecco la mia campagna di questi giorni.Una passeggiata in mezzo ai prati o lungo l'argine di un fiume diventa così il modo per rigenerare lo spirito e ritrovare respiro.
Aprile sta finalmente lasciando spazio alla sua immagine più leggiadra: il viale sotto casa brilla di un colore luminoso - una tenera gradazione di verde che durerà solo pochi giorni - e il ginkgo biloba del giardinetto condominiale si è già arricchito di una coltre di foglie che ricoprono di morbidezza le ferite dell'ultima potatura.
Non sono i contrasti forti della primavera inoltrata, ma tinte ancora chiare e smorzate. Tuttavia è la luminosità del cielo a regalare freschezza al paesaggio: un insieme di verde e azzurro dai toni riposanti.
Sono questi i caratteri che ritroviamo anche nel dipinto "Pioppi in riva all'Epte" di Claude Monet (1840 - 1926), conservato alla National Gallery of Scotland di Edimburgo.
Si tratta di una rappresentazione ariosa che dà sollievo allo sguardo e respiro all'anima. Si vorrebbe essere là, in mezzo a quei pioppi in filare che curvano digradando in prospettiva; o più ancora specchiarsi nel fiume dai riflessi di cielo con quel tremolìo d'acqua da un lato e di foglie dall'altro, attraversate da un refolo d'aria e colte nell'esattezza dell' impressione retinica di un istante.
E' tipico degli Impressionisti, infatti, fissare la percezione precisa di un momento nello scorrere del tempo e della luce, e Monet in particolare ritrae più volte la medesima immagine nelle diverse ore del giorno in una dialettica di essere e divenire, in una costante ricerca di splendore eterno nel cuore del tempo che passa.
Tutti ricordiamo, a questo proposito, la serie delle "Cattedrali" ma non solo: il pittore ha rappresentato ripetutamente anche ponti, covoni, ninfee, acqua e pioppi. Il dipinto qui riportato è infatti parte di un gruppo di altri ventitre che l'artista ha dedicato a questi alberi raffigurandoli nelle diverse ore e stagioni.
Una pittura nata "en plein air" e completata poi in studio dove, all'esattezza retinica, si sovrappone la percezione dell'autore filtrata dal velo suggestivo del ricordo. Operazione ancor più difficile e tuttavia affascinante se l'oggetto rappresentato non è fermo, ma ha la mobiità di un corso d'acqua.
Anche se la riproduzione è ambientata in pieno giorno, osservandola tornano in mente i versi del Pascoli ne "La mia sera": "Le tremule foglie dei pioppi / trascorre una gioia leggera", dove l'allitterazione sembra riprodurre il lieve fremito del vento tra i rami così come - nel quadro - i tratti di pennello, rapidi e sintetici, creano riflessi e movimento fermando sulla tela proprio la vibrazione di un attimo.
Attraverso tocchi di colore dalle molteplici sfumature di verde insieme a una gamma di tinte fredde, Monet ci restituisce così il fascino della vegetazione nello specchio del fiume insieme a quelle nuvole vaganti tipiche del clima del nord della Francia.
Un'immagine divisa tra cieli ed acque, con la suggestione destata dalle due ampie curve dei pioppi - quella vera e quella riflessa - e dagli effetti creati ora dalla commistione di bianco e beige per dare consistenza e insieme leggerezza alle nuvole, ora da lievi tocchi di viola a tratteggiare ombre nel fogliame.
Mi sembra interessante, allora, associare a questo dipinto la luminosa serenità di un famosissimo brano di Ludwig van Beethoven (1770 - 1827).
Dalla Sinfonia n.6 in Fa maggiore op.68 "Pastorale" - uno dei capolavori assoluti del compositore tedesco - il secondo tempo, Andante molto mosso, ci immerge nella pace della campagna vicino a un ruscello e nella quiete di una melodia distesa.
Tuttavia - nonostante ogni movimento dell'opera riporti sottotitoli precisi sul suo contenuto - l'autore supera il livello puramente descrittivo per effondere i propri sentimenti; così, anche quando riproduce suoni o fremiti della natura, li inquadra sempre in un'attitudine contemplativa in cui il paesaggio diviene espressione della sua interiorità.
Buon ascolto!















