mercoledì 14 marzo 2018

Come un colpo di frusta!

P. Bruegel: "The wedding dance",  Institut of Art - Detroit
Capitano mattine in cui - complice l'umore, la stagione o un clima in cui la leggerezza primaverile è ancora lontana - ci si sveglia col cuore un po' pesante.
Talora, sono pensieri ben precisi ad avere il sopravvento su di noi e a pre-occuparci; altre volte sono invece sensazioni indistinte che non riusciamo a definire, ma che destano comunque una sorta di vago malessere come se un velo di opacità coprisse il cuore. 
Avvertiamo la necessità di reagire, di scuoterci di dosso la sottile nebbia interiore che ci pervade per cercare un orizzonte luminoso anche in noi, ma non è sempre facile o immediato. Allora, una musica può essere d'aiuto a ritrovare almeno in parte la grinta necessaria per affrontare la giornata, magari anche col sorriso.

Così, oggi ho scelto una composizione capace di ricaricarci con una sferzata di energia, di scuoterci come un colpo di frusta: un brano che - in taluni passaggi - mi fa pensare a quegli spettacoli del circo dove si usa proprio la frusta per ritmare una corsa o una danza.
Esuberante, concitato, fragoroso, vivacissimo nel suo andamento e insieme straordinariamente scorrevole, il pezzo ci trasporta in un clima di grande effetto, dove forti sonorità si alternano a qualche tratto di malinconia, com'è tipico dell'anima slava. 
Slavo è infatti il suo autore, Bedric Smetana (1824 - 1884), del quale ricordiamo prima di tutto l'incantevole poema sinfonico "La Moldava" - che potete ascoltare qui - dove ha celebrato in note lo splendore del fiume dalla sorgente fino alla grandiosità della foce.
Mi ha molto sorpreso scoprire che, all'epoca della composizione di tale brano, Smetana era già tormentato dalla sordità. E ancora una volta ciò mi ha indotto a constatare che, se pure la percezione della musica - concepita da ogni artista nella testa e nel cuore - non arriva più all'udito, tuttavia essa è sempre viva con la sua infinita ricchezza armonica nel "sentire" dell'anima.

Il brano di oggi, composto qualche anno prima dell'insorgere della malattia, è la "Danza dei commedianti" dall'opera comica "La sposa venduta".  
Un ballo quindi, e precisamente una skocna, danza saltellante in 2/4 tipica della tradizione boema, che non è raro ritrovare in altre composizioni di Smetana, come pure in diversi musicisti slavi a cominciare da Dvorak.
Come scrivevo sopra, è una composizione vivacissima che ci coinvolge subito nel suo rapido succedersi di note quasi fosse una corsa sfrenata, una sorta di moto perpetuo. C'è infatti, nella scintillante orchestrazione di questo pezzo, un afflato di vitalità popolaresca che ci consente di sbrigliare la fantasia, immaginando i danzatori in cerchio in un movimento ininterrotto.
Ma insieme sollecita in noi l'emergere di quell'energia, di quella musica segreta capace di dare tono e ritmo alla nostra giornata.

Buon ascolto!

12 commenti:

egle eglissima ha detto...

Piena di vigore, allegria, ritmo "La danza dei commedianti" di Smetana. Ho immaginato proprio i ballerini. Peccato non ci sia un video, ma la fantasia ci mostra un balletto sfrenato e ricco di gioioso vigore.
Grazie, cara Annamaria. Di Smetana conosco bene la Moldava, ma questo pezzo è nuovo per me e mi fa cominciare bene la giornata.
Buon giovedì a te e grazie sempre.
egle

Annamaria ha detto...

Io adoro la Moldava, cara Egle, e mi viene voglia di riproporla qui con qualche osservazione in più rispetto al passato, perchè è stato uno dei primissimi brani che ho pubblicato in questo blog, quando ancora mi limitavo a presentazioni brevissime e scarne. E del resto quel post era più che altro un omaggio al direttore Ferenc Fricsay.
Questa danza così vivace ha sorpreso anche me e la trovo davvero entusiasmante.
Grazie e buona giornata!!!

Stefyp. ha detto...

Un'allegrezza coinvolgente, questo brano, com'è proprio di una danza in cui tutto avviene per trasporto della musica, ed effettivamente, immagini i ballerini mentre piroettano figure esternando gioia e vivacità. Decisamente un pezzo da risentire, perché predispone al buon umore.
Buona domenica, cara Annamaria.
Un abbraccio
Stefania

Annamaria ha detto...

Grazie, Stefania! Hai detto bene: predispone proprio al buon umore questo brano così scintillante e così meravigliosamente scorrevole. Basta abbandonarsi al ritmo e lasciarsi portare dalla musica.
Da sentire e risentire, anche per dare un buon avvio alla settimana.
Un abbraccio grande a te!!

Anonimo ha detto...

Carissima, prima di tutto desidero scusarmi se posto questo commento solo ora, ma è da pochi giorni che mi sono ripresa dopo l'intervento; il mio primo passo è stato quello di dedicarmi all'ascolto di questo meraviglioso brano, in perfetta sintonia con il mio desiderio di ricominciare!
Finalmente ritorno dai miei piccoli artisti, e racconterò quanto la musica sia una fonte preziosa di eterna gioventù!
Li porterò alla lim ed esploreremo il tuo blog
poi ti farò sapere
Un caro saluto
Adriana
natipervivereblog.com

Annamaria ha detto...

Carissima Adriana, non devi scusarti proprio di nulla, devi pensare invece a star bene e a rimetterti completamente in salute.
Questo brano, manco a farlo apposta, è proprio in linea con la grinta e la vivacità che occorrono per ricominciare alla grande. E' quello che ti auguro con affetto.
Grazie e ancora grazie di tutto!!!

Anna Bernasconi Art ha detto...

Fa proprio venire voglia di fare, ottima scelta!
Capitano sì quelle giornate in cui qualcosa non va e cercare una scossa musicale (o una frustata, come hai pensato tu) è sicuramente una buona mossa.

Annamaria ha detto...

Grazie Anna!!! Tu, almeno a giudicare da ciò che posti, mi sembri una persona molto attiva e molto positiva! Comunque, le giornate un po' così, un po' fiacche, ci sono per tutti e la musica aiuta molto proprio per dare una bella scossa!
Approfitto di questo commento per augurarti buona Pasqua!!!

Anna Bernasconi Art ha detto...

In realtà sono una vera lumaca Annamaria, sempre sovrappensiero, distratta da cose non sempre utili e necessarie. Ma positiva sì, assolutamente! Mi capitano eccome i momenti storti ma detesto sentirmi giù di morale ed ho una forte convinzione che concentrarsi sul negativo non aiuti a trovare come uscirne, anzi... quindi cerco subito il modo di cambiare rotta. Devo ammettere che in certi casi la tendenza a distrarmi da ostacolo diventa aiuto... e con piccoli preziosi stimoli come la musica vado sempre (o quasi) avanti serena!
😊
Buona Pasqua a te!

Annamaria ha detto...

Capita a tutti di essere sovrappensiero o distratti da altro, ma anche le cose apparentemente inutili a volte hanno un loro valore!!!
E comunque, grazie Anna di questa tua positività che - credimi - aiuta tutti coloro che incontri anche solo virtualmente attraverso un blog.
Abbraccioni!!!

Anna Bernasconi Art ha detto...

❤😊❤

Annamaria ha detto...

Grazie, Anna! :))