lunedì 25 luglio 2011

"Lascia ch'io pianga..."

Tira vento, stamattina, il vento di una perturbazione che - se ha abbassato le temperature e alleggerito l'afa in pianura - ci sta però riservando giornate praticamente autunnali e freddo in montagna.

Eppure, al di là del disagio che per tanti aspetti ciò può riservare, è il regalo quotidiano della natura: siamo sempre sotto lo stesso cielo, ma ogni giorno è nuovo, con le sue sfumature di luce o di foschìa, la sua opacità e la sua trasparenza, la calma o il soffio del vento che ci offre un altro ritmo, un differente respiro.
E' sempre lo stesso cielo, ma ogni stagione ha la sua carezza e le sue spine, come un suono diverso a cui intonare la nostra giornata.

Così è anche con la musica: anche le note ci regalano il sereno, la brezza o il temporale. In fondo sono solo sette, ma interpretate dallo spirito umano nelle mille coniugazioni della Bellezza, ci conducono dalla terrena semplicità alle soglie dell'Infinito.
Nel tempo infatti, compositori di ieri e di oggi attraverso le note hanno espresso tutta la gamma dei sentimenti, creato atmosfere e scavato abissi insondabili nel cuore di chi ascolta. La musica è stata ed è grido, protesta, lamento, trionfo, esultanza e si è arricchita di tutte le sfumature della gioia come della sofferenza. Ma soprattutto ha dato voce a se stessa facendosi interprete di ciò che a parole è ineffabile.

Ed è un accorato lamento di dolore il brano che propongo oggi, un pezzo che, a mio avviso, raggiunge le vette di una bellezza sublime.
Si tratta della famosa aria "Lascia ch'io pianga" dal "Rinaldo" di Haendel con cui - al di là del significato che essa riveste nel contesto dell'opera - desidero ricordare due dolorosissimi eventi di questi ultimi giorni che mi hanno colpito più di ogni altra cosa: l'attentato in Norvegia e la morte della cantante Amy Winehouse.
Due eventi, certo, diversissimi tra loro: il primo, una spaventosa strage che ha precipitato di colpo nell'orrore, nella precarietà e nella paura un paese civile e tollerante, sempre vissuto in una compagine di serenità; il secondo, la scomparsa a soli 27 anni (inquietante coincidenza con la morte di altre famose rockstar) di una straordinaria voce nel cuore di una giovinezza ormai irreparabilmente "dannata".

Eventi diversi, appunto, ma che suscitano entrambi una pena immensa.
Ad essi, il ricordo, l'omaggio e il compianto attraverso le note di Haendel.
E insieme al testo, sia la musica a parlare, nel suo profondissimo anelito d'Infinito!

Buon ascolto!


16 commenti:

LaFlautista ha detto...

Che meraviglia... soprattutto la descrizione del cielo. Grazie e bacini!

Annamaria ha detto...

Meravigliosa la musica, carissima Chiara!
Grazie di essere passata di qui!!!!

Caterina ha detto...

Ciao cara, anche qui tempo autunnale (non avevo voglia di mettere fuori le gambe:)) e poi ci sono gli eventi tragici di cui parli. Ascolto molto volentieri quest'aria di Haendel.
Baci e buon pomeriggio

Annamaria ha detto...

Sì, Caterina, quest'aria ti resta dentro con tutta la sua suggestione.
Un abbraccio e buona serata!

Anonimo ha detto...

E' sempre un meraviglioso pezzo...e insieme al dono delle tue parole colma di dolcezza questa sera di un'estate così strana...marina

sirio ha detto...

Questa è un'estate assolutamente anomala cara Annamaria, con temperature che non hanno niente a vedere con la fine del mese di Luglio.
Anche il terremoto che oggi ha colpito il Piemonte, e che ho avvertito pure io, fornisce una "nota" dissonante, in netto contrasto con la bella melodia di Handel che hai proposto e che ho apprezzato moltissimo.
Buona serata!

Annamaria ha detto...

Sì, Marina, quest'aria di Haendel anche se in realtà è il lamento di una prigioniera, è soffusa di grande dolocezza e ti resta dentro.
Grazie!!!

Annamaria ha detto...

Grazie, Sirio!
Il terremoto di ieri l'ho sentito anch'io...

Sono felice che la melodia di Haendel ti sia piaciuta. Del resto non dubitavo...so che sei un grande esperto e appassionato di Musica!
A presto!

Caterina ha detto...

Ciao cara , grazie per gli auguri. Non so se il tuo onomastico sia proprio in questo giorno? Allora augurissimi anche a te:))
Baci

Annamaria ha detto...

Sì, Caterina, è proprio oggi e ti ringrazio tanto!
Abbraccioni!

Erika ha detto...

Ciao Annamaria, sono arrivata in ritardo per porgerti gli auguri per il tuo onomastico.
E' vero, stiamo avendo un'estate alquanto anomala e tu hai saputo descrivere in maniera eccellente le sensazioni che il cielo ci può trasmettere quando inizia un nuovo giorno della nostra vita. Anch'io amavo la meravigliosa voce di Amy Winehouse e mi dispiace che , a causa del suo carattere ribelle, abbia fatto questa fine prematura.
Splendido il brano che hai scelto e che ho ascoltato con immenso piacere.
Ti auguro una serena estate.
Un abbraccio.
Erika

Annamaria ha detto...

Grazie, Erika, del tuo affetto e della tua cortesia!!!
Sono contenta che questa musica ti piaccia e che tu condivida quanto ho scritto.
.
Splendido il tuo reportage dalle repubbliche baltiche, insieme a tutto il resto!
Grazie degli auguri e un abbraccione!!!

Sandra M. ha detto...

Ciao Annamaria! Quanto mi piace leggere i tuoi scritti.
Questo brano è nuovo per me.
Grazie.
Sandra

kantor875gds ha detto...

Ciao Annamaria, bellissimo questo brano di Haendel.Nuovo per me ma godibilissimo già al primo ascolto.
Si Haendel, forse come Vivaldi, ha questa peculiarità. Non altrettanto si puo' dire dell' altro Sommo barocco
JS Bach che spesso necessita diversi ascolti per essere gustato.
Bella anche la foto postata. I Prigioni ti hanno un po' toccato, allora. ahah!!
Complimenti ancora per il sito.
Francesco

Annamaria ha detto...

Ciao Sandra!
Anch'io ho scoperto questo brano di Haendel da poco, ma mi è piaciuto tanto che ho voluto condividerlo subito con voi!
Grazie!

Annamaria ha detto...

Ciao, Francesco!
Stupendo davvero questo Haendel, sì, e "prende" subito.

In relazione alla dedica finale del post, mi è parso significativo mettere una pietà e, tra quelle di Michelangelo, ho scelto l'ultima, la Rondanini proprio per la suggestione della tecnica del non finito di cui si parlava tempo fa.
Grazie!!!