lunedì 5 novembre 2012

Preludio d'inverno

Primi di novembre: il cuore della stagione autunnale. 
Ma si alternano giornate dal tempo un po' strano.
Appena ieri si parlava di ottobrate, poi d'improvviso il freddo pungente ha portato un anticipo d'inverno: mattinate gelide, pioggia insistente, in certe località già la neve.
Oggi invece....sembra primavera e - almeno qui da me - il cielo ci regala una brezza tiepida e una trasparenza che esalta i colori. Ma le previsioni dicono brutto tempo, o forse nebbia. 

E' un po' un'altalena, ma per certi aspetti anche un dolce digradare verso la stagione invernale che ci permette di godere di ogni sfumatura dell'autunno abituando al clima gli occhi e il cuore prima di chiuderci nel fascino - ma anche nel disagio - del gelo. 

Sarà per questa particolare atmosfera che sono tornata ad ascoltare un artista che amo molto, Sting, in uno dei suoi più affascinanti cd: "If on a Winter's Night...", raccolta dalla quale tempo fa ho già postato qui due brani: "You Only Cross My Mind in Winter", sulle note di una meravigliosa Sarabanda di Bach e "Lo, How a Rose E'er Blooming" ripreso da un canto di Michael Praetorius.

Oggi, in sintonia con questo lento cammino verso l'inverno, è la volta di "Now Winter Comes Slowly", pezzo che ricalca l'omonimo brano di Henry Purcell (1659 - 1695) tratto da una delle sue più celebrate opere, "The Fairy Queen".
Da inglese a inglese, dunque, a distanza di più di tre secoli: da uno degli esponenti più significativi della musica barocca britannica fino al poliedrico Sting che, nel suo itinerario dal rock al jazz e al pop, non ha mai dimenticato la musica classica. 
Qui, attraverso la sua interpretazione e la sua voce straordinaria, le antiche note non solo mantengono intatta la propria bellezza, ma a mio avviso assumono un fascino ancora maggiore per l'atmosfera d'incanto fiabesco e d'intimità che Sting sa creare. E proprio lentamente l'artista ci accompagna verso il chiuso dell'inverno, così come il tema iniziale del pezzo scende gradatamente lungo la scala cromatica.

Ho riportato qui di seguito anche la clip video del brano originale nella rappresentazione dell'opera di Purcell: protagonista è la figura che impersona l'Inverno, la musica è uguale, ma diverso il tono, qui meno intimo e molto più marcato e solenne.

Buon ascolto!

6 commenti:

Ambra ha detto...

Entrambi ti portano comunque in una dimensione irreale, quella della perfetta armonia che scioglie le ombre.

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

video e musica entrambi creano un momento apparentemente immobile, ripensamenti e attesa, dov'è però l'anima vive un momento forte, Grazie

Annamaria ha detto...

Grazie Ambra! E' una grande musica quella di Purcell e l'interpretazione di Sting la valorizza facendone risaltare proprio l'armonia.

Annamaria ha detto...

Ciao Luca! Bello che la musica faccia vivere all'anima dei momenti forti. Grazie di essere così ricettivo!

Caterina ha detto...

Ciao cara, ora sono venuta solo a dirti una buona notte e ringraziarti la vicinanza. Sono stanca ma serena. Baci

Annamaria ha detto...

Grazie a te Caterina del tuo affetto!
Un grande abbraccio!