giovedì 1 novembre 2012

Ai Santi in terra e in Cielo

A tutti i Santi, 
compagni di strada 
su questa terra 
o già vivi in Cielo, 
un ricordo in musica!


Gaudenzio Ferrari (1475 ca. - 1546): "Concerto degli Angeli", Santuario della Madonna dei Miracoli, Saronno.


Giuseppe Tartini (1692 - 1770): "Concerto per violino in mi minore D 56 - Adagio".

7 commenti:

Ambra ha detto...

Eccomi di ritorno finalmente. Niente di più dolce che questa musica divina che entra dentro di me come una carezza portando serenità e dolcezza.

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

o proprioe questa musica entra dentro, il tempo si ferma per percorsi che fanno vivere uno spazio interiore infinito, ma anche universale, cioè che riguarda tutti, un sentimento che si condivide

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

o proprioe questa musica entra dentro, il tempo si ferma per percorsi che fanno vivere uno spazio interiore infinito, ma anche universale, cioè che riguarda tutti, un sentimento che si condivide

Annamaria ha detto...

Bentornata Ambra! E' vero, questa musica è proprio un carezza profonda.
A presto e grazie!

Annamaria ha detto...

Ciao, Luca!
Questo brano di Tartini è delicatissimo e profondo e davvero la musica ti conduce per uno spazio interiore infinito, come hai scritto.
Grazie del tuo commento!

Sandra M. ha detto...

Adeguatissima alle giornate appena trascorse. Un mix di malinconica dolcezza ...che fa stare bene.

Annamaria ha detto...

Sì, Sandra, è meraviglioso questo Tartini e il mix di malinconica dolcezza è dato anche dal fascino del violino.
Grazie e a presto!