sabato 9 settembre 2017

Pura energia

Organo della Chiesa di "Notre-Dame des Victoires" - Parigi
Nei giorni appena trascorsi in pausa-blog, mi ha fatto compagnia un brano che avevo in mente da tempo e col quale avevo già programmato di aprire - diciamo così - il mio nuovo anno di lavoro.

"Troppo bello!" pensavo, presa dall'ansia di condividerlo, mentre più e più volte ascoltavo le diverse interpretazioni indecisa nella scelta. 
E' infatti un pezzo entusiasmante, gioioso, leggero...insomma, pura energia! Uno di quei brani che vi consiglio di ascoltare a tutto volume, per gioia vostra - e dei vicini di casa! - con le vibrazioni dell'organo che vi attraversano il corpo, l'anima e i muri, facendovi sentire una cosa sola con la musica!

Si tratta di una pagina di Bach per me tra le più affascinanti: la "Sinfonia" iniziale della Cantata BWV 29 "Wir danken dir, Gott, Wir danken dir".
A prendermi a tutta prima è stato il testo: un inno di ringraziamento a Dio nel quale si ripone la propria speranza e dal quale s'invocano protezione, prosperità, benedizione e misericordia. 
Ma è stata poi la musica a catturarmi in pieno, nell'attitudine splendidamente gioiosa proprio della "Sinfonia" d'apertura il cui tema, vivacissimo, è la trascrizione per organo del Preludio della "Partita n.3 in Mi maggiore BWV 1006 per violino solo" composta da Bach undici anni prima.

Dicevo che ho faticato un po' a scegliere l'interpretazione che ascolterete qui.
Il fatto è che di tale Sinfonia esistono parecchie esecuzioni per organo solo, ma anche altre in cui è accompagnato dall'orchestra.
Dopo innumerevoli ascolti, tra le tante - ora velocissime, ora un po' più lente e maestose - ho preferito la versione per organo solo che sentirete perchè, a mio avviso, conferisce al brano particolare spessore sottolineandone insieme profondità e ritmo.
Mi pare sia proprio quest'ultimo - spesso affidato alla pedaliera, ma anche alla mano sinistra - a fare di Bach un contemporaneo: un compagno di viaggio che, strada facendo, si affianca a noi con vivacità, rigore e inesauribile inventiva, suggerendoci gioiosi angoli di visuale per farcene scoprire, passo dopo passo, lo splendore.
Un Bach sempre rigenerante che, nella concretezza della tonalità di Re Maggiore, non ci permette di sostare a ripiegarci su noi stessi ma che, nota dopo nota, fa scaturire proprio dalla nostra interiorità - qui sta il potere della musica! - sorgenti di sorprendente, luminosa energia. 

Un brano che mi piace dedicare a chi riprende il lavoro dopo la pausa estiva, a tutti coloro che - a cominciare dalla sottoscritta - sentono il bisogno di tornare alle proprie attività con maggiore grinta, così come agli studenti e agli insegnanti che inaugurano un nuovo anno scolastico. 
Ma soprattutto penso a quegli adolescenti ansiosi di conoscere, cercare, scoprire, esplorare, costruire, inventare, catturati da mille passioni tra le quali anche la musica, magari proprio organistica.
Tra questi, in particolare, mi permetto di citare il giovane liceale Federico. 
A lui, se mai un giorno passerà di qui, dedico il vivacissimo pezzo di oggi, e così pure alla sua mamma Marinella e alla nonna, compagni di piacevolissime chiacchierate mattutine in un delizioso angoletto di montagna.

Buon ascolto!

8 commenti:

egle eglissima ha detto...

Che dire? Bach è sempre il più grande. Peccato che i suoi fantastici pezzi non possano essere eseguiti anche fuori dalle chiese perché lo strumento più usato - l'organo - sembra appartenere alle chiese come la musica di questo grande. Bach è un prezioso tesoro dell'umanità intera.
Grazie, Annamaria cara.
Buon week-end.
egle

Annamaria ha detto...

Sì, cara Egle! Credo che siano rari gli organi collocati in sale da concerto, almeno in Italia, ed è un peccato! La musica organistica è meravigliosa, a cominciare certo da Bach che indubbiamente è il più grande e, come scrivi, "tesoro dell'umanità intera".
Grazie a te e buona domenica!!!

Stefano ha detto...

Musica meravigliosa, per sognare.
Bellissimo l'organo.
Un caro abbraccio, Annamaria.
Stefano di SEMPLICI CONVERSAZIONI

Annamaria ha detto...

Grazie di esser passato di qui, caro Stefano! L'organo da chiesa per me ha sempre un immenso fascino e unito poi alla musica di Bach...!
Un abbraccio di buona domenica!!!

amicusplato ha detto...

Sei tornata piena di energia, complimenti, Annamaria carissima :)

Si sente, dalla musica di Bach... ;)

Annamaria ha detto...

Il merito è tutto di Bach, caro Antonio! Questa musica serve prima di tutto a me per ricominciare con entusiasmo.
Grazie di essere qui!!!

EriKa Napoletano ha detto...

Tutto stupendo, cara Annamaria!!!!Abbraccio.

Annamaria ha detto...

Grazie, carissima Erika!!! Un abbraccio di buona domenica!!!