domenica 30 luglio 2017

"Giuovanile"

Ho cambiato gli occhiali.
"Ancoraaa?..." si sorprenderà qualcuno, memore di un post decisamente demenziale scritto circa due anni fa, in cui facevo riferimento all'acquisto di un paio di lenti da vista: questo, se proprio qualche lettore volesse rinfrescarsi la memoria!

Allora vi aggiorno.
No, non ho cambiato quelle che mi rendevano somigliante a una via di mezzo tra un panda e un orsetto lavatore...o forse anche un gufo. 
Le ho ancora, ma le uso solo davanti alla tv, quando mi capita di andare al cinema - cioè mai - oppure se esco al calar delle tenebre.
In compenso, sempre due anni fa, irretita dal mio ottico di fiducia qui in montagna che è una donna e mi capisce, me ne sono regalata un paio con una montatura diversa, più chiara e leggera - "mooolto giuovanile" come ogni tanto mi sento dire - che riesco a portare al cospetto del mondo, senza dover rasentare i muri per strada nel vano tentativo di scomparire. Ecco!

Gli occhiali che ho cambiato adesso, invece, mi servono per la media distanza, di fatto per il computer. Ma, stante che ci sto parecchio e con gli anni la mia vista è sempre più simile a quella di una talpa, stavolta l'acquisto era necessario, lo giuro. E siccome, a detta del mio oculista è ancora presto per i progressivi - non per niente sono "mooolto giuovanile" - il risultato è che, tra vecchi, nuovi, da vicino, lontano, metà, dentro e fuori, fra un po' di tempo potrò metter su bottega e venderli io.
Comunque, da qualche giorno sono entrata in possesso di quelli nuovi e finalmente è tutta un'altra vita!
Lavorare al computer senza bisogno di aumentare lo zoom ad ogni videata è tornato ad essere un piacere, mi sembra persino di respirare meglio. 
Il mondo - almeno quello virtuale - mi si dispiega ora davanti senza nessuna fatica e, come vedete, ho sentito subito il desiderio di mettere a parte anche voi di questa piccola grande gioia!

Come sono???.....Curiosi eh?!...
Rossiiiiii, cari miei, rosso lacca questa volta!!! La mia brava donna di qui ha saputo consigliarmi bene. Ma non chiedetemi foto nè selfie, non sono il tipo. Se proprio volete....ispiratevi all'immagine nel riquadro in alto. 
Vi piace???.... Nessuno si azzardi a dire di no!!! 
E' pur vero che lì, invece che rossi, gli occhiali sono azzurri e non c'è il computer, ma in compenso i gufi - con quei loro occhioni alteri, ironici e non privi di una punta di malinconia - mi sono sempre stati simpatici. 
E del resto dai....potete anche lavorare un po' di fantasia!

Allora, visto che per il momento sulle mie sciocchezzuole quotidiane vi ho aggiornato, posso passare alla musica lasciandovi in piacevolissima compagnia.
Si tratta di Gioacchino Rossini (1792 - 1868) e del terzo movimento, "Allegro", della "Sonata a quattro N.1 in Sol maggiore" della quale gli aficionados di questo blog forse ricorderanno di aver già ascoltato il primo tempo precisamente qui.
Scritta appunto per quartetto d'archi (due violini, violoncello e contrabbasso), è una composizione fresca e vivace soprattutto in questo terzo tempo ricco, fin dall'esordio, di un brio che la pregevole esecuzione esalta in modo particolare. Un brano danzante e spensierato come si addice all'argomento di oggi tra il frivolo e il leggero, quasi da chiacchiere estive sotto l'ombrellone se non fosse che sono in montagna.
Ultima nota: composta dal musicista pesarese appena dodicenne (!) la Sonata rientra a buon diritto tra quelle che vengono considerate opere giovanili, nel senso che Rossini - lui sì! - era proprio giovane....e non ancora giuovanile! Non so se mi spiego.

Buon ascolto!

6 commenti:

egle eglissima ha detto...

Mi hai fatto divertire e mi sono immedesimata nei tuoi problemi di occhiali. Quando metti un banchetto per vendere quelli che non vanno più bene, avvertimi che te ne porto una caterva. Ti consolo subito. Qualche mese fa ho voluto una montatura grande e rossa per i miei occhiali per la tv o il cinema (e chi ci va più?). Mentre, invece, due anni fa ho preso le lenti progressive con una montatura e una forma simile a quella del mio amato musicista. Difficile abituarsi, ci vuole tempo. Poi non vanno bene solo per il pc, ma per ogni cosa, tanto che spesso dimentico di toglierli. La prossima volta che ci incontriamo mettiamo gli occhiali giovanilissimi con montatura rossa. E dal rosso il pezzo di Rossini, così allegro, è giovanile anch'esso.
Buona giornata, mia cara.
Un abbraccione.

Annamaria ha detto...

Dai Egle, che se ci mettiamo in società io e te, è la volta che con gli occhiali facciamo fortuna!!!
E al prossimo nostro incontro, montature rosse....che dici???
Grazie e un abbraccio sui ritmi di Rossini!!!

frida ha detto...


Brioso e fresco, frizzante quanto l'aria che ci deve essere dalle tue parti, adesso.
E nell'afa cittadina può costituire una boccata buona...ma si...
Buona continuazione ( con gli occhiali nuovi! )

Annamaria ha detto...

Grazie, cara Frida, ogni tanto una boccata d'aria più leggera e frizzante ci vuole proprio!!!
Buona continuazione a te!!!

Nella Crosiglia ha detto...

ahahaha..la tua simpatia come esce fuori qui dal tuo post.
Il gufo , uno dei miei animali preferiti e come porta con disinvoltura gli occhiali , che poi sono i tuoi in azzurro.
Rosso fuego, olè.... Ma perchè no, l'età non esiste , esiste un numero che può o meno identificarci,ma purtroppo esiste la salute e quella limita..
Te lo dice una che la rincorre quasi sempre.!!
La sonata è alquanto sgavazzevole , ma si conosce Rossini, un bel gaudente, e ti comunico che io ho le lenti progressive da secoli , per non serto un difetto di vista ma di muscolatura dell'occhio, immancabilmente di titanio, perchè, viva la salute , sono allergica a tutto
ti stringo da stritolo!

Annamaria ha detto...

Ciao, NELLA! Carino, vero, il gufetto con gli occhiali??? Sono contenta che ti si piaciuto.
A me piace da matto quel tuo "sgavazzevole" che attribuisci alla sonata di Rossini!
E' più forte, espressivo e bello di sollazzevole, rende meglio l'idea!!! Me lo segno.
Grazie di cuore e abbracci da stritolo come sempre !!!