venerdì 14 aprile 2017

Venerdì Santo

















Giovanni Dupré (1817 - 1882): "Pietà" (particolare).
Siena, Cimitero della Misericordia.


Zoltan Kodaly (1882 - 1967) : "Stabat Mater".

15 commenti:

viola ha detto...

Pietà di me, pietà di noi Signore. Perché ho peccato ed il mio peccato è sempre innanzi ai miei occhi. Ma con il tuo perdono, il tuo abbraccio d'amore, riusciremo a risorgere ancora e ancora. Una serena Pasqua a te e a tutti i tuoi cari.

Annamaria ha detto...

Grazie di cuore, cara Viola!
Auguri anche a te e ai tuoi cari!!!

Luigi ha detto...

davvero splendido questo Stabat Mater Annamaria!!!
Grazie, come sempre solo tu sai trovare queste perle.
Tanti auguri

Annamaria ha detto...

Grazie, Luigi! Ti dirò che ho impiegato tanto tempo a scegliere questo "Stabat Mater" perchè le varie interpretazioni del brano di Kodaly erano tutte o troppo veloci o troppo lente. Questa è effettivamente troppo lenta, ma - a mio avviso - si adatta meglio al tema e favorisce la meditazione.
Tanti cari auguri anche a te!!!

Nella Crosiglia ha detto...

Grazie ANNAMARIA mia per ricordarmi che è Pasqua ancora una volta, per farmi assaporare il viso di Gesù e di Maria, di farmi commuovere pe rquesto " stabat mater " cosi' intenso e profondo...
Un abbraccio da stritolo con tutte le uova di Pasqua rotte!!!!!!Buona pasqua tesoro a te e ai tuoi cari

Nella Crosiglia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Annamaria ha detto...

Grazie, cara NELLA, della schiettezza del tuo cuore e delle tue parole sempre ricche di intensità. Sì, l'immagine - come pure la musica - è di quelle che restano dentro!
Ti abbraccio forte e ti auguro una Pasqua più che serena!!!!!

frida ha detto...



Questo brano così intenso, così come l'immagine, mi fanno riflettere- con dolorosa passione - che dopo il dolore arriva sempre la resurrezione.
Dopo il Venerdì Santo ci aspetta la Pasqua.

Anonimo ha detto...

Grazie Annamaria per il bellissimo post del Venerdì Santo. L'intenso e drammatico volto di Maria accompagnato dallo Stabat Mater di Kodaly esprime e sembra racchiudere tutto il dolore del mondo che si avverte particolarmente in questi nostri giorni.
Grazie per tutte le tue ricche proposte sull'arte e la musica che mi fanno compagnia e che considero sempre spunti per conoscere o approfondire.
Auguri per la S.Pasqua con un forte abbraccio
Rosi

Stefyp. ha detto...

Bello questo brano che ci proponi, una solennità coinvolgente che prende intensamente e commuove. Grazie carissima, sempre bravissima e attenta alle tue scelte.
Ti abbraccio forte, e ti rinnovo i miei AUGURI per una Pasqua serena.
Stefania

Annamaria ha detto...

E' su ciò che scrivi, cara Frida, che fondiamo la nostra speranza!!!
Grazie e Buona Pasqua !!!

Annamaria ha detto...

Sì, cara Rosi, il particolare di questa scultura di Dupré è veramente intenso e ci aiuta a stare in silenzio insieme alla musica di Kodaly.
Grazie per l'assiduità e la sensibilità con cui leggi e ascolti. Ti abbraccio forte e ti auguro Buona Pasqua con tutto il cuore!!!

Annamaria ha detto...

Grazie, Stefania!!! Come scrivevo a Luigi, la scelta di questo brano è stata segnata da un po' di incertezza, ma sono contenta di averlo postato in questa interpretazione.
Ancora tanti cari auguri!!!

egle eglissima ha detto...

Bellissima pagina, Annamaria cara. Grandiosi sia la scultura di Dupré che il coro con la musica di Kodaly.Toccano veramente l'anima.
Un abbraccio.

egle

Annamaria ha detto...

Grazie Egle! Immagine e musica toccano corde molto profonde!
Abbracci e l'augurio di una Pasqua serena!!!