lunedì 7 marzo 2016

La sfera di cristallo

Ricordate quanto ho scritto la settimana scorsa a proposito del postino nuovo e del modo in cui me lo immaginavo??? 
Avevo detto: svelto, mattiniero e senza intervalli nella voce. Bene. Incredibile, ma ci ho azzeccato in pieno manco avessi la sfera di cristallo! 
Il ragazzo ha citofonato per la prima volta qualche giorno fa nientemeno che alle 10,15 e con tono chiaro e baldanzoso mi ha sfoderato il suo "Po-sta!" su due note che più uguali di così non si poteva. Insomma gente, queste sì che sono soddisfazioni! 
Qui non si usano gli emoticon o i "mi piace" ma per sottolineare la preveggenza della sottoscritta ce ne vorrebbero almeno tre in segno di vittoria!

So già cosa state pensando: vuoi vedere che adesso questa, siccome ha indovinato, ci vuole ammannire un pezzo che somiglia alla voce del postino nuovo? (E qui l'emoticon, a dire il vero, avrebbe la faccina un po' scocciata).
Che dirvi??? Complimenti! A indovinare stavolta siete stati voi perchè....è proprio così! 
Numerosi infatti sono i brani di musica che si basano sulla ripetizione della stessa nota, giocata talora nel tema e modulata diversamente dagli accordi, talaltra ribattuta nell'accompagnamento sul quale la melodia può inanellare poi delle variazioni.  
Possiamo ricordare Beethoven, con quella meraviglia assoluta che è l'"Allegretto" della "Settima sinfonia" dove è la nota di fondo - sempre uguale - a segnare la scansione ritmica; o se volete Schubert con il famosissimo Lied "La morte e la fanciulla" o anche Rossini con svariate arie tra le quali "Chi disprezza gli infelici" dall'opera "Ciro di Babilonia", "Adieux à la vie, élégie sur une seule note", e altre ancora.
Ma se preferite venire più vicini a noi, troviamo Antonio Carlos Jobim con la famosa "Samba di una sola nota" fino ad arrivare ad Elio e le Storie Tese di cui certo ricordete "La canzone mononota", ma non per questo monotona (e qui ci vorrebbe un emoticon con la faccina ammiccante!) presentata al Festival di Sanremo nel 2013.

Ma citavo Gioacchino Rossini (1792 - 1868). Oltre a quelli ricordati, c'è un altro brano che esemplifica quanto sopra con molta chiarezza.  
E' l'Aria, famosa quanto suggestiva, intitolata "Mi lagnerò tacendo" composta dal musicista pesarese sui seguenti versi del Metastasio:

"Mi lagnerò tacendo
della mia sorte amara, ah!
Ma ch'io non t'ami, o cara,
non lo sperar da me."


Si tratta di un brano molto particolare, che appartiene a quelli che lo stesso Rossini ha chiamato "peccati di vecchiaia" e che in realtà si possono definire veri e propri esercizi di stile. Il compositore infatti, con spirito decisamente  d'avanguardia, ha musicato più volte questi settenari del Metastasio, divertendosi a farlo secondo ritmi, forme, versioni e stili - appunto - diversi, con risultati dai toni differenti: ora lenti ora vivaci, ora tragici o giocosi e via dicendo.
Tra queste versioni c'è anche quella che vi pubblico qui, giocata sul canto di una sola nota continuamente ribattuta.
La sua ripetizione si dipana infatti per tutto il brano e la melodia - tranne che nella parte centrale dove il lamento si fa più vibrante e acceso - si snoda lentamente mentre l'accompagnamento, nelle sue modulazioni, conferisce al pezzo la malinconia e il pathos che il testo richiede.

Ma guarda un po' dove ci ha portato la voce mononota di un postino!...
A proposito, stamattina è passato alle 10,30: la pennichella postprandiale per oggi è salva!

Buon ascolto!
 

12 commenti:

egle eglissima ha detto...

Bello e divertente il tuo post, ma davvero devo regalarti una cassetta della posta, altrimenti rischi di diventare una sorta di sensitiva strega.
Grazie per Rossini, sempre grande.
Un abbraccio.
egle

Annamaria ha detto...

Sì, cara Egle, mi sono divertita davvero a scrivere questo post! Ogni tanto un po' di leggerezza ci vuole, anche in considerazione del fatto che il prossimo - l'ho già in mente - sarà di tono un po' più serio. Comunque, la storia del postino è vera, verissima, voce compresa, non mi sono inventata nulla!!!
Grazie e un abbraccio!!!

amicusplato ha detto...

Davvero inesauribile l'inventiva di Rossini, anche in età avanzata... :-) E davvero simpatico il post ;-)

Mi fai venire in mente con questo brano su di una sola nota, l'altro, sempre di Rossini, su due note, dedicato all'Ave Maria :-)

Anche il tuo nuovo postino in fondo è un musicista, teorico dell'unisono... :-D

Grande abbraccio, carissima Annamaria :-)

Annamaria ha detto...

Grazie, Antonio, andrò subito ad ascoltare l'Ave Maria su due note che hai citato!
Un abbraccio!!!

Silvana Planeta ha detto...

Bravissima, Annamaria, soprattutto perché dalla quotidianità nelle sue varie sfaccettature sei sempre in grado di condurci per mano nel meraviglioso mondo della Musica! Bacio.

Annamaria ha detto...

Cara Silvana sì, la quotidianità è spesso fonte di ispirazione.....e talora anche di divertimento! Se poi c'è di mezzo la musica, il gioco è fatto.
Bacione a te e grazie!!!

Ambra ha detto...

Bravissima. La tua fantasia, oltre che la tua preveggenza, non ha fine, così ricca ed elaborata.

Annamaria ha detto...

E' la realtà quotidiana che mi aiuta, cara Ambra, e di questi tempi anche i postini e le postine.....Ma col prossimo post ridivento seria.
Grazie!!!!!

Stefyp. ha detto...

Cara Annamaria, ogni tanto un po' di leggerezza credo ci voglia, quindi ben vengano post come questo tuo, che mi ha strappato il sorriso..Bravissima nella tua scelta, piacevolissima a apprezzata l'aria di Rossini, che denota, di essere stato anche in età avanzata un inesauribile fonte di inventiva. Buon fine settimana e un abbraccio Stefania

Annamaria ha detto...

Ci vuole la leggerezza, cara Stefania, ci vuole! E Rossini ne è maestro. In questi suoi "peccati di vecchiaia" che citavo, ha addirittura anticipato in campo musicale quelli che saranno, in campo letterario, gli Esercizi di stile di Raymond Queneau.
Buon fine settimana a te e un abbraccio!!!

Nella Crosiglia ha detto...

ahahahhaaa..mi hai fatto sorridere mia cara Annamaria...notare la tonalità del nuovo postino è ammirevole oltre che rarissimo...
Potresti fare la talent-scout..Hai visto mai?
Sempre felice di entrare nel tuo bellissimo mondo , con un'accuratezza di scelte musicali!
Bacio superissimo!

Annamaria ha detto...

Ed io felicissima di averti fatto sorridere, cara la mia NELLA!!!
Qui è tornato il sole, spero anche nel tuo meraviglioso eremo!!!
Grazie e un bacione!!!