giovedì 12 novembre 2015

Beatitudini

Il post di oggi è merito della mia amica Costanza che, con l'immagine che vedete a lato, me ne ha fornito l'ispirazione. 
E' stata lei infatti che, sempre attenta a cogliere la freschezza delle cose, me l'ha inviata nei giorni scorsi e la foto mi ha colpito subito per la semplicità con cui illustra una realtà splendida.

Avevo già in programma un post, diciamo così, stagionale - il tempo mite, i colori autunnali, l'estate di San Martino - ma davanti a questa breve striscia da fumetto sono rimasta incantata e ho voluto subito condividerla con voi.
Mi piace la sua immediatezza comunicativa, tipica del parlare per immagini: mi piace che esprima lo splendore di una dimensione spirituale - la gioia che nasce dalla musica - con l'evidenza di gesti concreti, semplici e antichi.  
Arare la terra, erpicare, seminare e veder fiorire tanti germogli alla luce del sole sono, infatti, gesti che rivelano quanto la musica sia necessaria come il cibo, essenziale come il pane che mangiamo.

E significative le parole che accompagnano le immagini:
"Beati coloro che coltivano la musica e fanno cantare la gente!": una sorta di beatitudine quotidiana che proietta un'onda di luce su quanti - piccoli o grandi che siano, musicisti, cantanti, ascoltatori - s'impegnano dedicando al mondo delle note tutta o una parte della propria vita.
Centratissimo poi il verbo coltivare. Ho insegnato per anni in un Istituto agrario, accanto a colleghi e allievi che proprio della coltivazione della terra hanno fatto una ragione di vita e ne conoscono valori e tecniche in ogni aspetto. Mi è familiare quindi questo verbo che nella sua accezione latina - "colere" - ci riporta certo ai campi, ma anche alla cultura. 
Allora i riquadri della foto mi ricordano quanto sia importante coltivare la musica avendone cura nella scintilla della composizione, nella pazienza dello studio, nella gioia dell'esecuzione o della direzione, del canto o dell'ascolto, perchè attraverso di essa possano fiorire anche i terreni dello spirito.

Ma la beatitudine riguarda poi in particolare chi fa cantare gli altri, insegnando loro la meraviglia del mettersi in gioco con la voce, il respiro, la mente, il cuore e l'attenzione a chi ci sta accanto.  
Consentire alle persone di immergersi nella musica significa infatti seminare gioia, compito di valore altissimo tanto che si attribuisce una felicità sconfinata - "beati" - a quanti fanno cantare la gente. E penso a coloro che con pazienza e impegno dirigono un gruppo vocale, dalle più raffinate corali polifoniche ai coretti talora improvvisati, ma non per questo meno ricchi di passione.

Allora, in linea con l'argomento, oggi ho scelto un brano in cui tutti ci possiamo ritrovare per i suoi accenti toccanti e il suo testo ricco di semplicità e poesia. 
Si tratta di una composizione di Bepi de Marzi  intitolata "E canterà", un pezzo che ci racconta quanto la musica sappia accompagnarci anche al di là della morte e sia parte dell'infinito. 
Nelle voci del coro - all'inizio sommesse e poi più vigorose - così come nell'andamento ripetitivo del brano, ritroviamo il senso gioioso di un cantare e suonare che si dispiegano liberi, ormai senza limiti di tempo.
E' infatti un meraviglioso, sognante universo quello immaginato dall'autore, dove chi in vita si è dedicato alla musica potrà continuare a farlo in Dio e il suo canto risuonerà più alto delle stelle.

Buon ascolto!

8 commenti:

Stefano ha detto...

Meraviglioso ed originale il fumetto,
ma anche tutto il post. Bravissima Annamaria!!!
Ti abbraccio, Stefano G.

Annamaria ha detto...

Sì, Stefano, il fumetto me l'ha mandato una mia amica e credo l'abbia trovato sul sito di un coro gospel. Nella sua semplicità, è bellissimo.....e mi ha ispirato subito!!!!
Grazie e un abbraccio!!!

Rita B ha detto...

Ciao Annamaria! Che belli e completi i tuoi post musicali,anche il fumetto è delizioso! Un abbraccio ciao!

Ambra ha detto...

Che bella idea ha avuto la tua amica. E' chiaro che vedendo quel fumetto non si può che pensare a te! Come sempre un testo che nasce dal cuore, sofisticato e armonioso come la musica e il coro del video.

Annamaria ha detto...

Ciao, Rita, grazie del tuo apprezzamento! Un abbraccio di buona serata!!!

Annamaria ha detto...

Grazie Ambra!!! La mia amica ha avuto una bellissima idea.
Ti abbraccio!!!

egle eglissima ha detto...

Bellissima la vignetta in cui si semina la musica. Complimenti alla tua amica, cui devo aver già rubato altri suoi deliziosi capolavori. E tutto torna alla terra per rifiorire. Oggi, giornata in cui non si sa ancora il numero preciso dei morti degli attentati di Parigi, mi sento di dedicare "E Canterà" a coloro che non ci sono più e canteranno con gli angeli.
Sono molto triste, ma un abbraccio per te, Annamaria cara, ce l'ho sempre.
egle

Annamaria ha detto...

Cara le mia Egle, quanto ti capisco! Bellissimo questo tuo desiderio di dedicare "E canterà" ai morti di Parigi....Hai scritto anche che tutto torna alla terra per rifiorire...speriamo che possa nascere un fiore di pace! Ne abbiamo un bisogno infinito!!!
Ti abbraccio e ti ringrazio!!!