sabato 5 aprile 2014

Nel verde

Sono in treno - come spesso mi capita - e osservo dal finestrino la campagna che, in questi giorni, si tinge di uno splendido verde, inframmezzato qua e là dal bianco e dal rosa di alberi e arbusti in fiore.
E' di una particolare tonalità il verde all'inizio della primavera, chiaro e lucente, tenero e fresco, una sfumatura destinata tuttavia a durare poco e che andrà scurendosi col passare del tempo.

Assistere al risveglio della natura è sempre gioia che si rinnova: qui da me, i viali di circonvallazione sono una galleria di chiaro splendore, mentre la campagna che sfuma vellutata all'orizzonte è ancora più affascinante quando il cielo si anima di nuvole. Se poi piove o minaccia temporale, il verde tenero fa un bel contrasto con l'atmosfera grigia e plumbea, illuminando il panorama e riempiendo lo sguardo.
Ecco: è proprio questa virtù del colore, questa sua capacità di riempire lo sguardo a farmi sentire dentro le cose e dentro il paesaggio. Non spettatrice ammirata e tuttavia esterna, come talora può accadere, ma immersa nel verde che pervade gli occhi e il cuore regalando respiro e serenità, sollievo e distensione.

E sull'onda di questa distensione, oggi mi piace condividere con voi un delicatissimo brano di Antonio Vivaldi (1678 - 1741). 
Si tratta del secondo tempo - "Andante molto" - del "Concerto in Do maggiore con molti istromenti RV 558", dove i molti istromenti sono: due violini in tromba marina, due flauti dolci, due mandolini, due salmoe, due tiorbe, un violoncello e gli archi. In particolare, violini in tromba marina, salmoe e tiorbe sono strumenti antichi che si possono definire in certo qual modo gli antenati rispettivamente del violino, del clarinetto e del liuto. 

Il pezzo ci presenta un'aria dolcissima e sognante il cui tema viene ripetuto, arricchito e direi quasi impreziosito dal vibrare delle tiorbe e dei mandolini: una melodia incantevole che, con il suo ritmo pacato eppure scorrevole, ci regala un senso di riposante apertura quasi come un prato primaverile.

Confesso che ho indugiato a lungo prima di scegliere la clip audio tra quelle offerte da youtube. Dal primo momento in cui l'avevo ascoltato - tanto tempo fa! - questo brano mi aveva comunicato una profonda sensazione di pace e nelle varie interpretazioni ho cercato d'inseguire proprio quell'antico ricordo. 
Tuttavia, ora le esecuzioni mi parevano sempre troppo lente o, al contrario, eccessivamente veloci e di conseguenza un po' meccaniche e poco espressive. Inoltre, in taluni casi, il particolare timbro degli strumenti antichi finiva per prevalere senza fondersi con tutto il complesso orchestrale.

Poi, ho trovato l'interpretazione dei Solisti Veneti, un luminoso esempio di raffinatezza e felicità musicale: sotto la direzione del Maestro Scimone infatti, il brano prende vita in quella che a me pare una perfetta fusione di ritmo ed espressività.
Il vibrare animato di tiorbe e mandolini emerge dall'insieme con naturalezza, in totale coesione con gli altri strumenti come uno scintillìo di spume sulla superficie di un'onda, conferendo respiro e distensione a questa meravigliosa pagina musicale. 
E noi vi entriamo avvolti dal suo splendore e condotti progressivamente al centro di un panorama di bellezza.

Buon ascolto!

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Conosco questo pezzo di Vivaldi, eseguito magistralmente dai Solisti Veneti. Ben si adatta al verde e ai colori dei prati in primavera che descrivi con grande sensibilità.
Grazie, Annamaria!
Buona primavera!
egle

Annamaria ha detto...

Sì, Egle, eseguito proprio magistralmente dai Solisti Veneti! Grazie di questa tua condivisione e un grande abbraccio di buona domenica!!!

Bianca Botes ha detto...

Cara Annamaria,ti ringrazio tanto di essere venuta a trovarmi ,mi ha fatto veramente piacere !
Vedi il verde die tuoi prati lo trovi ovunque nei miei dipinti È un colore che mi da gioia e un senso di libertà !Forse mi fa ricordare quando piccola, correvo nei prati ,e poi raccoglievo sempre fiori !
Hai descritto ,come in una poesia i tuoi prati ,mi é piaciuto molto .
Domani ascolterò Vivaldi ,é uno dei miei preferiti ,e quando dipingo ho bisogno della sua compagnia ,la mano scorre meglio !
Auguro a te un a buona domenica , un abbraccio Bianca

Cri ha detto...

Hai ragione: è un'esecuzione di assoluto luminoso e sereno splendore :)))
La primavera porta in sé un rimescolamento dell'anima che comporta lo schiudersi alle emozioni. Per una come me questo processo è sempre foriero di piccoli incidenti, in mezzo a quel bel vento fresco e novello si insinuano ogni tanto soffi temporaleschi. Mi ci voleva proprio, stasera, questa oasi di contemplazione di chiara bellezza, che dissipa dal cuore ogni piccola nube. Grazie, Annamaria :)

Ambra ha detto...

E' la musica perfetta per accompagnare il risveglio della Natura. Mette nel cuore immagini di una bellezza che sorge e risorge eternamente, delicata e foriera di gioia.
Ma la primavera con il suo rinascere ha già in sé i germi dell'inverno che verrà. Forse per questo è una stagione che all'inizio vorrei rifiutare per rimanere nel letargo e nella pace dell'inverno.

Annamaria ha detto...

Grazie Bianca di essere passata qui!!!
Dev'essere bellissimo dipingere ascoltando musica, con le note che ispirano il tuo cuore e guidano la tua mano!!! E con i vari passaggi musicali che ti suggeriscono colori diversi....
Un grande abbraccio e a presto!

Annamaria ha detto...

Cara Cri, sono felice che questa musica così luminosa sappia dissipare ogni ombra. La musica può aprire voragini di emozione dentro di noi e sconvolgerci, ma è quasi sempre terapeutica perchè, se apre ferite, poi le cura e le guarisce.
Grazie di cuore!!!

Annamaria ha detto...

Ambra, ma sai che ogni tanto capita anche a me la stessa cosa???
Mi accade di voler restare nel letargo invernale, come se la luce primaverile al primo momento fosse troppo intensa e volesse farmi uscire allo scoperto mentre desidero starmene rintanata.
Credo che dipenda una disposizione interiore, dall'andamento dalle nostre stagioni dell'anima.
Grazie e un abbraccione!!!

lui ha detto...

ciao...musica stupenda che fa sognare la natura...ciao..luigina

Annamaria ha detto...

Luigina, grazie della tua sensibilità musicale e artistica!
Buona giornata e un abbraccio!!!

Mondod'Arte di S.Pia ha detto...

Ciao Annamaria,
quest'immagine piena di luce riflessa nella bellezza dell'erba fresca, mi fa sentire meravigliosamente bene, soprattutto col tuo splendido sottofondo musicale. È primavera godiamocela fino in fondo. Baci.

Nella Crosiglia ha detto...

Concretizza veramente l'armonia, le delizie primaverili cara Annamaria...
Vorrei tanto poterle vedere con luce diversa, anche se ti confesso che questa musica mi è di grande aiuto!
Ti voglio bene amica mia!

Annamaria ha detto...

Grazie, cara S.Pia, luce nel paesaggio e luce nella musica!
Un abbraccio!!!

Annamaria ha detto...

Sono felice, cara NELLA, che questa musica ti rassereni...almeno un po'!
Abbraccio da stritolo, sempre!

Lucia Nadal ha detto...

Ero passata da Gus e curiosando un po' ho deciso di leggerti.E ne sono felicissima.Non solo ti piace la musica ma hai anche un linguaggio musicale che parla di eterna bellezza.
Amo la musica classica: Mussorgsky,Dvorak,Ciakovsky...e le opere: mi sciolgo ascoltando il mio amato Puccini fino a piangere. Ascoltando Vivaldi sembra di sentire Dio passeggiare nel Suo Paradiso....
Vorrei possedere più CD, adesso che i miei figli, cresciuti, vivono non lontano da me, ma a casa loro finalmente non sento più esclamazioni come:"mamma che lagna! Come fai ad ascoltare questa musica!" Ora posso. Ma le finanze non mi permettono di aumentare la mia collezione! Comunque grazie per oggi e magari per i prossimi giorni! Abbracci.

Annamaria ha detto...

Benvenuta qui, cara Lucia!!!
Vieni pure liberamente e quanto vuoi a curiosare tra i vari musicisti. Anche se finora non ci sono le tue amatissime opere, la musica sa sempre e comunque regalarci tanta vita. Come hai scritto nel tuo blog..."l'amore è musica"!
Ti ringrazio e ti abbraccio!!!

Geraldo Maia ha detto...

Musica bella.
Ciao, Geraldo

Annamaria ha detto...

Grazie, Geraldo, e benvenuto qui!!!
Ciao!!!