martedì 18 giugno 2013

Un Haendel da matrimonio

Scommetto che qualcuno riderà se vi racconto come tutto - e mi riferisco all'idea di questo post - è partito da uno spunto più che banale.
Ho cambiato da pochi giorni il cellulare, usufruendo di una di quelle offerte promozionali che girano in questi ultimi tempi e ho dovuto scegliere la suoneria tra le varie opzioni - non molte per la verità - che il telefonino mi offriva.  
"Ma le puoi anche scaricare dal web!" sento già che qualcuno mi sta dicendo. 
Lo so, ma....per favore, una cosa per volta, non sono molto veloce a familiarizzarmi con le novità tecnologiche. Dicevo che ho scelto la suoneria. 
La volevo chiara, immediatamente percepibile, ma non troppo invadente. Viaggio spesso e non mi piace svegliare un intero vagone di treno con un suono aggressivo come talora mi capita di sentire. Quindi tra il Rodeo Clown e l' Ukulele, indovinate cosa sono andata a scegliermi? Il Minuetto!!!
Ovvio...no??? E per di più cantato da un gruppo vocale che - se non è proprio quello - mi ricorda da vicino les Swingle Singers. Ancora più ovvio!!!

Poi però ho scaravoltato in lungo e in largo youtube, da Mozart a Vivaldi a Bach e via dicendo per andare a scoprire di che pezzo si tratta - e perdonatemi se comincio ad avere qualche vuoto di memoria! - ma non l'ho trovato!!!
....Volete sapere come fa??? Che... ve lo canto???
Allora, per facilitare le cose immaginiamolo in do maggiore:

"do do do do - 
si la sol fa
sol fa mi re fa mi re mi do 
do do do do -
mi re do si
re do si la si sol."

Questa più o meno l'aria. Qualcuno la conosce o è un jingle di pura invenzione? Somiglia a una quantità di altri minuetti, del resto il ritmo è sempre lo stesso, ma le note, le note precise quelle no, neppure tra le incisioni dei mitici Swingle Singers.

Ma siccome le ricerche fruttano sempre qualcosa, strada facendo mi sono imbattuta nello splendido brano di Haendel che vi propongo.
E' un altro "Minuetto" - tratto in particolare dall'opera "Berenice" - e per quanto sia un pezzo di carattere profano, non so perchè, ma me lo vedo accompagnare la celebrazione di un matrimonio.
E' l'attacco che mi riempie di suggestione, così solenne e insieme pacato e, ad ogni ascolto, in testa mi parte subito un video. Mi vedo tutto, dalla chiesa all'organo, dalle persone ai fiori, potrei persino descrivervi i particolari se non fosse che vi annoio e poi non c'entra. 
Ma m'immagino l'ingresso della sposa lungo la navata, la musica che subito zittisce il brusìo di chi attende e lei che avanza lenta, rispondendo con un vivido cenno dello sguardo ai saluti e ai sorrisi che i presenti le rivolgono.
Una musica composta e serena come parecchie arie di Haendel - pensiamo al famosissimo "Largo" - e che mi pare riecheggi qua e là qualche passaggio delle suites orchestrali del contemporaneo Bach. Note che predispongono al silenzio, quello interiore, e mi sembrano particolarmente adatte ad introdurre un rito per l'atmosfera assorta che creano riconducendo all'essenziale.

....Così, per oggi vi lascio con Haendel.  
Rileggo e mi accorgo che - soprattutto nella prima parte - è un post in cui sono andata a ruota libera....e forse anche un po' fuori di testa. Vabbè...per una volta!...Ma prometto che torno a fare la persona seria.
Mi perdonate???
Intanto godetevi questo splendore.

Buon ascolto! 

4 commenti:

nella ha detto...

Il tuo andare a ruota libera mi piace moltissimo, cara Annamaria...
Ma in tutto questo baillame, non ho ancora capito quale suoneria hai scelto!!!!
Bacionissimo...::))

Annamaria ha detto...

E' una suoneria intitolata Minuetto, come dicevo, ma non ho capito nemmeno io se riprende qualche pezzo classico o è un jingle di pura invenzione....
Comunque l'aria ho cercato di riprodurla....dai non ridere!
Bacione a te!!!

Luke Scintu ha detto...

Bella, bella:)

Annamaria ha detto...

Bentornato qui, Luke, e grazie dei tuoi apprezzamenti!
Buona giornata!