lunedì 17 dicembre 2012

Dedicato al mio computer

  Credo che il mio computer sia vivo.
Lo penso da quando ha iniziato ad avere comportamenti e soprattutto emozioni tipiche degli umani.
Cercherò di spiegarmi, ma prima devo fare un passo indietro. Bisogna sapere che il mio computer è con me ormai da anni e quindi il tempo e l'assiduità hanno creato tra noi una vicinanza non da poco.
Non so se vi è mai capitato di parlare agli oggetti, soprattutto quelli che avete in casa da parecchio: a me succede....e spesso mi sono accorta che con le cose che abitano con noi e silenziosamente ci guardano, scatta una familiarità che ce le rende vicine e....sì, proprio vive!

Dunque, dicevo: il mio computer è invecchiato e - come gli umani - sta diventando lento, talora di una lentezza esasperante. 
A volte serve incoraggiarlo, altre volte no perchè, con l'età, è diventato anche un po' permaloso e devo stare attenta a misurare le parole. E poi si emoziona facilmente, basta un clic di troppo ed è finita.

Se per esempio viene un'amica che non conosce a vedere delle foto o altro, lui che aveva funzionato fino a pochi minuti prima, che fa?...Mi fa il timido! Improvvisamente si blocca e non va più nè avanti nè indietro. 
Allora devo blandirlo un po' ("Dai... non emozionarti! E' un'amica, non un'estranea...") o cercare di farlo ragionare ("Guarda che lei non ha il computer, è qui per imparare e se fai così non si deciderà mai a comprarne uno..."), finchè non gli sibilo tra i denti ("...e non farmi fare brutta figura!!!").
Se poi cerco di giustificarmi con gli altri con qualche battuta dicendo che il mio computer è "assiro-babilonese", lui ha anche il coraggio di offendersi e rispondere per le rime: emette un suonino, un "plin" di tono quasi beffardo come a dire "Sì...perchè tu invece...!!!"
E per di più ha i suoi gusti: se carico una foto che gli piace, lo fa in un batter d'occhio senza protestare, ma se per caso l'immagine non è di suo gradimento....non ci sono santi e devo per forza sceglierne un'altra. 

Capitano però certe mattine - rare per la verità - in cui diventa obbediente, remissivo e pure incredibilmente veloce; va come una lippa e allora mi viene il dubbio che abbia qualcosa da farsi perdonare.... 
Insomma, baruffe da vecchi amici come nelle migliori famiglie, insieme a difetti di carattere che si sono accentuati con l'età...la sua!

Il guaio però è che ora lo dovrò cambiare perchè la situazione è diventata proprio insostenibile, ma - per quanto desideri avere in mano uno strumento aggiornato e veloce - mi spiace davvero lasciare un compagno di lavoro col quale dialogo da anni, testimone di tanti miei scritti a cominciare da questo blog! 
Col tempo, mi ci sono affezionata più di quanto non sembri: in fondo - se si eccettua quest'ultimo periodo in cui è diventato un po' bisbetico - ha svolto il suo servizio egregiamente e tra noi è nata quella familiarità tipica degli amici di vecchia data che possono dirsi liberamente di tutto, ma il giorno dopo sono ancora lì, insieme. E del resto, anche lui ha dovuto sopportare la mia impazienza o le mie giornate di luna storta.

Allora, per ringraziarlo delle tante ore di lavoro in cui mi è stato accanto - anzi no, davanti! - oggi voglio rendergli omaggio con il brano di musica che segue. 
Si tratta dell' Ouverture dell'opera "Il signor Bruschino" di Gioacchino Rossini, vivacissima e singolare sinfonia, resa famosa soprattutto dai battiti degli archetti sui leggii da parte dei secondi violini, bizzarro particolare che si ripete alcune volte nel corso del pezzo. Al di là del tono giocoso della composizione rossiniana, mi risulta che battere gli archetti sui leggii da parte degli orchestrali sia anche un modo per manifestare il proprio consenso verso la bravura del direttore o del solista.
Bene: allora, nel momento in cui sta per andare in pensione, in segno di affettuoso apprezzamento per il lavoro svolto, desidero dedicare al mio computer questa Ouverture scintillante e festosa, movimentata e sorprendente fino al fragoroso - e meritatissimo - applauso finale!

Buon ascolto!

10 commenti:

Luke ha detto...

Ciao bel post. Provo a vedere se c'è qualche articolo anche di musica barocca :)

Annamaria ha detto...

Ciao Luke e benvenuto qui!
Mi piace molto la musica barocca: spero che tu abbia trovato qualche brano di tuo gradimento!
:)

Ambra ha detto...

Simpaticissima la descrizione del tuo pc. Immaginaria, ma non troppo:)
Ho messo in pausa il blog, ma prima di assentarmi, voglio lasciarti i miei auguri di Buon Natale e Buon Anno.

Annamaria ha detto...

Sì, Ambra, proprio così: descrizione immaginaria, ma non troppo!
Grazie dei tuoi auguri e Buone Feste anche a te con affetto!

nella ha detto...

Posso Anna Maria condividere il tutto con te...
Se non avessi un rapporto umano con il mio PC che chiamo "Rino"(da computerino...), non potrei lavorare con lui, io che detesto la tecnologia..
Oh..come ti capisco, come ti capisco, cara dolce amica mia!

Annamaria ha detto...

NELLA ciao e grazie di questa tua condivisione che - lo sento - viene proprio dal cuore!
A presto!!!

Caterina ha detto...

Ciao cara, mi hai portato un bel sorriso! Anche il mio computer é invecchiato con me:). É molto simpatico il tuo pensiero! Grazie per la dolce allegria musicale.
Buon'attesa del Gesú Bambino + un abbraccione festivo

Annamaria ha detto...

Grazie Caterina!
Sono contenta che questo post ti abbia portato sorriso e allegria in musica.
In attesa del Natale ti mando un grande abbraccio!

Michele Scaperrotta ha detto...

Buon Natale Annamaria
ciao Michele

Annamaria ha detto...

Grazie di cuore, Michele!
Auguri a te e a tua moglie!