lunedì 4 aprile 2011

"L.A. Lullaby" : ninna-nanna per una metropoli

Scrivevo giorni fa di musicoterapia riferendomi alla capacità della musica di risanare nel profondo quasi ricostruendo il nostro tessuto interiore.
Ma l’argomento potrebbe andare oltre suscitando qualche interrogativo.

Su chi la musica esercita il proprio potere terapeutico?
Solo su chi ascolta o non forse anche su chi esegue o, prima ancora, su chi compone?
Certo, immensa dev’essere la gioia di chi può rivestire questi ruoli contemporaneamente eseguendo la propria musica: un’emozione viva, una full immersion nel cuore della musica stessa che, a mio avviso, crea il miracolo e fa sì che essa diventi terapeutica per tutti, in un'onda sempre più larga che va dall’autore all’ascoltatore.

E al di là del fatto provato che essa attiva nel cervello reazioni positive sollecitando la chimica del nostro organismo, resta comunque per certi aspetti misteriosa questa comunicazione emotiva che passa da anima ad anima quasi da ferita aperta a ferita aperta, se mi si consente l’espressione un po’ cruda.

Ma altrettanto misteriosa, per altri versi, è anche l'origine dell’ispirazione artistica.
Essa infatti, se spesso trova le sue radici nel vissuto, di questo vissuto svela poi dimensioni e sfumature inusitate con uno sguardo che viene dall’alto e va oltre le apparenze. Così, si può essere immersi nell'ombra e vedere la luce, procedere dove è squallore e cogliervi solo un anelito alla bellezza.


E’ il caso di “L.A.Lullaby”, un brano tratto da “Alien”, l’ultimo cd di Giovanni Allevi.

Qui – come già era stato per “Notte ad Harlem” ispirato al famoso quartiere newyorchese – l’autore prende spunto da un suo soggiorno a Los Angeles (L.A. appunto) dove ha concepito la melodia non per le vie di Hollywood o dei quartieri alti, ma aggirandosi nella periferia della metropoli, quella degradata downtown descritta da Lopez nel romanzo “Il solista”, o da Bukowski, per fare qualche esempio.

Eppure, da un contesto di desolazione è fiorita la dolcezza, quasi lo sguardo del compositore avesse colto l’anelito di paradiso, l’angelo che abita ovunque il cuore di ogni uomo. E' come se la sua percezione fosse scesa fino all’essenziale, svelando della realtà circostante quella segreta identità – quel “Come sei veramente” per dirla proprio con Allevi – che solo uno sguardo di amore sa leggere.

Ne è nata così una ninna-nanna ricca di cantabilità e leggerezza, dove la ritmica contemporanea si fonde a richiami classici, in particolare a Chopin che Allevi mostra di aver assorbito fin nell'anima e ci sa restituire non come semplice citazione, ma fatto ormai cosa sua.


Lasciamoci portare allora da questa ninna-nanna che a tratti diviene quasi danza e dalla serenità che essa ci regala, mettendoci a contatto con la limpida segreta verità delle cose.


Buon ascolto!


12 commenti:

Ambra ha detto...

Ho ascoltato questa musica dolcissima e leggera come un soffio d'aria. Che, giustamente come dici tu, riecheggia anche Chopin.
Non ho commenti da fare, quello che tu hai scritto è perfetto.

sqwerez ha detto...

che meraviglia... grazie... di cuore!

Annamaria ha detto...

Oh Ambra, hai usato un'espressione giusta! E' proprio una musica che fa respirare, leggera come un refolo d'aria.
GRAZIE!!!

Annamaria ha detto...

Benvenuto Sqwerez e grazie a te!!!

lui ha detto...

ciao...che bella ..musica lieve e molto bella...grazie per avercela proposta...ciao..luigina

Annamaria ha detto...

Grazie a te Luigina e alla tua sensibilità!
:-))

Lufantasygioie ha detto...

grazie per l'aiuto nel postarlo su FB
lu

Annamaria ha detto...

Grazie a te Lu, ho visto che su FB il tuo messaggio è già stato condiviso.
Un grande abbraccio!

Gabe ha detto...

che bello averti incontrata nel mio vagabondare sui blog!questa musica è un incanto,tornerò a trovarti,graziella

Annamaria ha detto...

Grazie Gabe e benvenuta!
Sono felice che la musica possa rasserenare chi passa di qui....e - lasciamelo dire - che musica!!!!
A presto!

Caterina ha detto...

Ciao cara, grazie per la ninna-nanna:)) Ne avevo proprio bisogno.Mi sento stanchissima in questi giorni. Avró ancora una settimana difficilissima poi man mano diminuiranno i miei impegni.
Baci e buon fine settimana

Annamaria ha detto...

Grazie a te Caterina!
Non sai quanto ti capisco! Gli ultimi giorni di scuola sono i più pesanti per tanti motivi.
Sono felice che la serenità di questo brano di Allevi ti abbia raggiunto.
Abbracci!!!